Racconti di Viaggio

Due monete e un unico paese : Cuba

29 aprile 2016
Due monete e un unico paese : Cuba
Nel nostro viaggio abbiamo scoperto che non esiste una sola Cuba ma ce ne sono due e viaggiano a due velocità diverse,su due dimensioni temporali diverse , ognuna con la sua moneta. Questo dualismo si avverte in ogni luogo, per le strade, per i vicoli e si respira nell’aria e traspira tra la gente. Quella di giorno con le sue case coloniali fatiscenti ,
le strade dissestate e le auto come riprova che il paese si è fermato agli anni 50 e che si sostiene prevalentemente con la moneta nazionale. Quella di notte invece che avanza con la moneta convertibile, con le vetrine illuminate, i locali colmi di turisti che mangiano e ballano a ritmo di salsa e che si fanno travolgere da questa musica allegra e dalla bellezza dei cubani che non è solo nella loro fisicità ma anche nella loro dignità. Nonostante questo aspetto di apparente stato di abbandono che si vede soprattutto di giorno , le strade sono pulite ovvero sgombre da immondizia e puliti lo sono anche le persone che ci vivono e le loro abitazioni. A dispetto di quanto si potrebbe pensare mantengono una attenzione alle norme igieniche che non ha nulla da invidiare ai grandi paesi industrializzati , che contrasta con questo aspetto maltrattato della città. Come maltrattati si sentono , e lo si avverte , i dipendenti pubblici e tutti coloro
che in qualche modo lavorano per lo stato; il motivo è presto detto, ricevere uno stipendio inadeguato a sostenere il caro vita che è prerogativa esclusiva di alcune categorie sociali ovvero tutte quelle che contrattano col turista. La cosiddetta moneta commerciale equivale in termini monetari all’euro ed è quella con cui si interagisce prevalentemente con il turista , mentre con la moneta nazionale si paga lo stipendio dei dipendenti pubblici, e per avere una idea di quanto vale quest’ultima, basti pensare che lo stipendio medio, come ad esempio quello di una maestra, è di circa 40 euro al mese. Mentre il proprietario di una casa particular che ha rapporto esclusivo col turista, guadagna 30 euro al giorno. Quindi di giorno cubani scontrosi , scostanti e stanchi
dietro gli sportelli pubblici , che per comprare un flacone di shampoo devono lavorare tre giorni , mentre di notte cubani gioiosi e allegri o apparentemente tali , che ballano a ritmo di salsa col beneplacito del turista.
Questa è stata la nostra CUBA!
¡Hasta luego!
Antonio e Maria

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