Racconti di Viaggio

VIAGGIO DI NOZZE CALIFORNIA E SANTO DOMINGO – SERENA E DAVIDE

22 gennaio 2015
VIAGGIO DI NOZZE CALIFORNIA E SANTO DOMINGO - SERENA E DAVIDE
Finalmente il nostro sogno di andare in America si è realizzato!
Vi raccontiamo il nostro indimenticabile viaggio di nozze in USA + Repubblica Domenicana dal 15/09/14 al 09/10/14.
Volo dell’Iberia con scalo a Madrid, durata volo 11 ore e atterraggio a Los Angeles!
Appena atterrati all’aeroporto abbiamo percepito subito il caldo afoso e la prima cosa che abbiamo subito avvertito nell’aria è stato l’odore di fast food….si avete capito bene, quell’odore inconfondibile che ti fa dire “SI, SIAMO IN AMERICA”.
Usciti dall’aeroporto abbiamo preso lo shuttle-bus dell’Alamo (agenzia di noleggio auto) che ci ha portato dove avremo noleggiato la macchina.
Dopo aver firmato i vari documenti la macchina era nostra! Abbiamo noleggiato l’ultimo modello da urlo della Hyundai Tucson!!! (io ho una Lancia Ypsilon del 1999 e quando sono salita sulla Tucson mi sembrava di guidare un carrarmato!!! Viceversa quando sono tornata alla guida della mi Lancia mi sembrava di essere su un triciclo….è stato un vero trauma per me!!!)
La mattina seguente, dopo aver familiarizzato col cambio automatico abbiamo dedicato l’intera mattinata alla visita di Los Angeles: Walk of Fame, il Grauman’s Chinese Theater dove si trovano le impronte dei personaggi famosi, Beverly Hills, Rodreo Drive, il Sunset Boulevard e Downtown ,ossia il quartiere finanziario e commerciale, con i suoi grattacieli alti e maestosi.
Al pomeriggio ci siamo diretti a Las Vegas! Il primo impatto quando arrivi in una città così grande, dopo 4 ore di strada in mezzo al nulla, è indescrivibile! Luci psichedeliche, locali, casinò e ristoranti con insegne mega giganti e mega abbaglianti. Come si fa a non innamorarsi???
I gg. seguenti abbiamo proseguito per i parchi: Antelope Canyon presso Lake Powell, Bryce Canyon, Arches National Park, Mesa Verde, Four Corners Monuments, Monument Valley, Grand Canyon, Death Valley e Yosemite. L’entrata ai parchi ovviamente si paga, ma noi avevamo fatto la National Park Pass che costa 80 dollari a macchina ed è valida per un anno solare ed hai accesso a tutti parchi nazionali esclusi quelli di “proprietà” della tribu’ dei Navajo (Antelope Canyon, Monument Valley e Four Corners Monument).
In tutti i parchi ci è stata data una cartina dettagliata (ovviamente in inglese) tranne all’Arches che ce l’hanno data in lingua italiana. Questi bellissimi parchi sono immensi e mozzafiato, ognuno con la sua particolarità creata dalla natura e da lì hai la conferma che sei solo un piccolo puntino in questo grande mondo! Le distanze e i km tra un parco e l’altro sono tanti, ma meritano veramente tutti specialmente se si hanno a disposizione tanti giorni.
Terminato il giro dei parchi che è durato 10 gg, ci siamo diretti a San Francisco. Il nostro Hotel era in una posizione strategica, più precisamente vicino alla Union Square e vicino a quartieri più visitati. Abbiamo noleggiato la mountain- bike al Fisherman’s Warf e abbiamo attraversato il Golden Gate Bridge: bellissimo e molto ventoso!
I 2 gg. seguenti li abbiamo dedicato alla visita della città: il quartiere di Chinatown (il mio preferito!) dove per tutto il tempo che lo visiti ti sembra di essere in Cina e non in California, il Financial District dove c’è la famosa Transamerica Pyramid (in tutti i film ambientati a San Francisco la fanno sempre vedere!), North Beach dove abbiamo visitato la Coit Tower e da dove si ha una vista bellissima dei quartieri vicini, Russian Hill l’elegante quartiere dove c’è una delle strade più particolari al mondo: Lombard Street. Abbiamo proseguito per Fisherman’S Warf che è la zona commerciale con vari stand e chioschi dove poter assaggiare il granchio cucinato e servito in vari modi, poi al Pier 39 dove potrete osservare i leoni marini stesi su una piattaforma a prendere il sole, Alamo Square con le sue tipiche villette tutte colorate, il quartiere di Japantown e l’ultimo gg. l’abbiamo dedicato alla visita ad Alcatraz.
Noi San Francisco ce la siamo visitata tutta a piedi perché ci piace molto camminare, ma soprattutto ci piace viverla la città, farne parte!
La mattina dopo, prima di ritornare a Los Angeles costeggiando tutta la costa, abbiamo fatto una fermata veloce a Twin Peaks (un punto panoramico per vedere San Francisco in tutta la sua bellezza) e al Golden Gate Park, il parco che ha la stessa forma del Central Park a New York, ma che è più grande di quest’ultimo.
Dopo la sosta veloce al Golden Gate Park, via verso la lunga la costa californiana! Paesaggi mozzafiato, mare a strapiombo, ponti costruiti in mezzo alla roccia, piazzole per la vista panoramica dove poter fotografare lo scenario. Il nostro giro della costa ci ha permesso di visitare Carmel, Big Sur, una sosta veloce nella spiaggia di Piedras Blancas per ammirare i tantissimi elefanti marini che se la dormivano sotto al sole, San Simeon, Santa Barbara, Malibù, Santa Monica e Venice.
Il volo per la Repubblica Domenicana l’avevamo a mezzanotte quindi abbiamo dedicato l’ultimo pomeriggio a Los Angeles alla visita al Griffith Observatory, il punto più alto di Los Angeles da dove puoi vedere tutta la sua maestosità e immensità.
Salutata Los Angeles abbiamo preso il volo per la Repubblica Domenicana con scalo a Miami.
Atterrati all’aeroporto di Las Americas (a pochi km dalla capitale Santo Domingo) l’aria era calda e umida. All’uscita dell’aeroporto ci aspettava il taxi del resort e dopo 2 ore in mezzo alla vegetazione finalmente arriviamo in paradiso: al Grand Bahia Pricipe El Portillo!!
Questo resort che ci ha consigliato Brunella è in una parte dell’isola non ancora completamente affollata dal turismo: spiagge di sabbia bianca, mare cristallino e gente ospitale e sempre con il sorriso sulla faccia.
Noi avevamo la formula all-inclusive e siamo stati divinamente: cucina internazionale e tutto buonissimo e a tema con frutta e verdure dell’isola, personale gentile e sempre a tua disposizione, camere, hall, bagni, spiaggia e bordo piscina sempre puliti (tutti i giorni ogni 2 ore passavano a pulire tutto), 2 bar sulla spiaggia dove potevi ordinare cocktail alcolici e non, 1 zona snack sempre vicino alla spiaggia, la Jacuzzi e un’animazione non invadente e simpaticissima.
Ogni sera c’era uno spettacolo diverso e il resort dispone di 3 negozietti se si vogliono acquistare souvenirs.
In tutti i 25 gg di viaggio abbiamo avuto sempre sole e caldo: addirittura a San Francisco abbiamo avuto sole e temperature intorno ai 16°.
La macchina noleggiata non ci ha dato nessun tipo di problema, tutti gli hotel erano in punti strategici, i voli e gli scali sono stati sempre in orario e non ci sono mai stati smarriti i bagagli.
E’ stato un viaggio bellissimo, pieno di emozioni, indimenticabile e a tutto questo ha contribuito anche la professionalità di Brunella che dall’Italia ci ha sempre seguito su Facebook e cosa più importante era sempre raggiungibile in qualsiasi momento ne avessimo avuto il bisogno.



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